Napulitanata e i Tour della Canzone Napoletana – Ogni città con una cultura musicale (colta o popolare) ampia e riconosciuta in tutto il mondo, la mette a sistema attraverso la musealizzazione, la musica dal vivo, le visite guidate; il tutto con fini culturali (diffondere il patrimonio musicale locale) e fini (perché no) economici, generando vantaggi sulla comunità locale.

Laddove gli Enti Pubblici non riescono a compiere tale operazione, tocca ai privati. Oltre alla nascita della prima sala da concerto della Canzone Napoletana, Napulitanata è riuscita a mettere a sistema un altro tassello dell’offerta turistico/musicale della città, dando vita ai Tour della Canzone Napoletana.

Insieme alle amiche Capere, associazione che gode di consensi e fama nel settore ‘visite guidate’, abbiamo creato una passeggiata narrata e musicata attraverso alcuni luoghi simbolo della musica a Napoli, abbinando ad ogni tappa del Tour un brano.

È così che una domenica pomeriggio di primavera (lo scorso 13 maggio) è diventata il contesto perfetto per passeggiare dal Maschio Angioino al Castel dell’Ovo, passando da Piazza Plebiscito e via Santa Lucia.

Mettere a sistema, comunicare bene, accogliere e proporre contenuti (musicali e non) di qualità: sono solo alcune parole chiave dei risultati esaltanti che stiamo ottenendo.

Il flamenco, il fado, il tango, la musica classica a Vienna, la musica pop e popolare irlandese a Dublino, i Beatles a Liverpool… e la Canzone Napoletana a Napoli.

La frase “A Napoli tenimm’ chelli canzon’ e i turisti non sanno dove ascoltarle” ormai ci strappa solo un sorriso.

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Una serata speciale da non perdere nel Complesso Monumentale di Santa Chiara si terra venerdì 5 gennaio 2018 alle 20,30. Un evento tra arte, cibo e musica, organizzato dall’Associazione Be Time con Napulitanata e Le Capere Tour Napoli, che ci consentirà di aspettare l’epifania in un’atmosfera particolare, quasi da serale magica. Si inizia con una visita guidata straordinaria al Chiostro Maiolicato di Santa Chiara cui seguirà un concerto nell’antico refettorio ed una simpatica sosta culinaria nelle cucine del convento. Una serata speciale che ci permetterà di effettuare un vero viaggio nella storia di questa cittadella conventuale, una trecentesca struttura nota in tutto il mondo per il suo straordinario Chiostro Maiolicato ed i suoi splendidi affreschi.

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Sabato mattina l’appuntamento con la cultura è sulla “via dei musei”, in via Duomo, nel quattrocentesco Palazzo Como, dov’è ospitato dal 1888 il Museo Civico del Principe Gaetano Filangieri. La storia del museo è lunga e interessante, le guide dell’associazione Le Capere la racconteranno a partire dalla sua costituzione, quando il principe Filangieri decise di destinare la sua ricchissima collezione alla città, perciò si parla di museo civico. L’intento del principe era ambizioso e avveniristico, il suo scopo era di mettere in pratica un originale piano di sviluppo e di crescita per l’economia meridionale: raccogliendo in un museo la sua grande collezione, composta da oggetti provenienti da tutto il mondo, avrebbe esposto ai visitatori la potenzialità industriale e manifatturiera delle arti applicate, fungendo da sprone e da spunto per gli artefici del Mezzogiorno. Il museo inoltre favoriva l’incontro tra i giovani specializzati…

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I capolavori dei grandi maestri del passato, i ritratti dei sovrani, le decorazioni e gli arredi degli appartamenti reali, la camera delle meraviglie e le porcellane del Museo di Capodimonte, la prestigiosa Collezione Farnese e ancora le statue, gli affreschi, i mosaici e gli oggetti di culto del Museo Archeologico Nazionale: due appuntamenti quasi sincroni organizzati da Valeria Cacciapuoti, Laura Capozzi e Margherita Rispo, ovvero «Le Capere», la giovane associazione partenopea di tour guidati ai luoghi storici della nostra città, che adotta il plus dell’aneddoto, la curiosità intrigante o il gossip ante litteram.

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In comune hanno la notte, con la sua irresistibile magia. Per il resto sono luoghi di intesa meraviglia, preziosi pezzi di storia della Campania e per un weekend aspettano curiosi spettatori. Arte e archeologia per un percorso by night davvero bello. Le stelle, la luna e Pompei, la Reggia di Caserta, Oplonti, Parco Virgiliano da visitare tutte il 9 settembre.

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E se domenica prossima  Le Capere vi portassero a scoprire i Quartieri Spagnoli, i suoi vicoli, le chiese e i murales?
Donne che raccontano Napoli così da conoscere una Napoli “nuova”, fatta di vicoli e “vicarielli”, arte contemporanea, murales e…prostituzione.

Passeggiare nei famosissimi quartieri e scoprire a quando risalgono, chi ci visse e perché sono ancora oggi uno dei grande attrattori di Napoli.
Passeggere tra vicoli del 1500, tra botteghe e “vasci“, si “i bassi” ovvero le tipiche abitazioni popolari napoletane.

Proprio in uno di questi, in un contesto unico, familiare e folkloristico, terminerà il tour organizzato dall’associazione “le Capere” con un pranzo tipico napoletano della domenica preparato proprio in uno di essi, in un’ex casa chiusa che apre le porte ai tanti che vorranno trascorrere una domenica unica, tutto accompagnato da canti e balli.

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Napoli trasuda aneddoti e curiosità da ogni angolo, mura o gradino dei suoi quartieri; è una città a cui certamente non mancano storie da raccontare, ma solo bocche a cui affidarle. Non si sono fatte sfuggire quest’occasione ‘Le Capere’un’associazione giovane che, armata di passione e voglia di fare, ha fatto della tradizione e della cultura napoletana il fulcro delle proprie giornate, svelando ai curiosi il lato più intrigante della bella Partenope.

Leggende, miti ed inciuci condiscono di brio e vivacità le visite guidate proposte dalle componenti di questo gruppo turistico. Abbiamo avuto il piacere di parlare con una di loro, Laura Capozzi, la quale ci ha svelato, con grande entusiasmo, tutte le dinamiche e i ‘segreti’ che si celano dietro la genesi e l’organizzazione di tale Associazione, con tanto di anticipazioni sui tour settembrini. Di seguito l’intervista.

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