Nuovo tour in Casa Capere!
Vi proponiamo un tour immersivo nell’arte contemporanea del quartiere Chiaia.
Partiremo dalla meravigliosa stazione Chiaia della linea 6 della metropolitana con un viaggio nella mitologia delle divinità greche che ci condurrà verso gli inferi.
Arrivati in banchina, saliremo a bordo del treno per raggiungere la fermata San Pasquale, altra tappa del progetto di arte contemporanea delle “stazioni dell’arte” e da lì accederemo a villa Pignatelli, che dal 22 gennaio al 2 giugno 2026, ospita la mostra “Warhol Vs Banksy Passaggio a Napoli”, curata da Sabina de Gregori e Giuseppe Stagnitta e con il patrocinio del Ministero della Cultura e del Comune di Napoli.
Vi proponiamo un tour immersivo nell’arte contemporanea del quartiere Chiaia.
Partiremo dalla meravigliosa stazione Chiaia della linea 6 della metropolitana con un viaggio nella mitologia delle divinità greche che ci condurrà verso gli inferi.
Arrivati in banchina, saliremo a bordo del treno per raggiungere la fermata San Pasquale, altra tappa del progetto di arte contemporanea delle “stazioni dell’arte” e da lì accederemo a villa Pignatelli, che dal 22 gennaio al 2 giugno 2026, ospita la mostra “Warhol Vs Banksy Passaggio a Napoli”, curata da Sabina de Gregori e Giuseppe Stagnitta e con il patrocinio del Ministero della Cultura e del Comune di Napoli.
Entrambi gli artisti sono stati affascinati dall’energia e della cultura della città di Napoli; non è un caso se l’unica opera di Bansky in Italia sia proprio a Napoli e che Wahrol sia stato più volte nella città partenopea, realizzando le celebri opere ispirate al Vesuvio o a fatti di cronaca, come il terremoto dell’Irpinia del 1980.
La mostra mette in risalto anche il legame tra questi due artisti con personalità solo apparentemente differenti: da un lato il mondo sotto i riflettori di Wahrol, il pittore più fotografato al mondo, e dall’altro l’anonimato di Bansky. Due artisti che, affrontando tematiche e soggetti spesso comuni, hanno saputo rivoluzionare il mondo dell’arte degli ultimi cinquanta anni, criticando e al contempo celebrando la cultura popolare.
La mostra mette in risalto anche il legame tra questi due artisti con personalità solo apparentemente differenti: da un lato il mondo sotto i riflettori di Wahrol, il pittore più fotografato al mondo, e dall’altro l’anonimato di Bansky. Due artisti che, affrontando tematiche e soggetti spesso comuni, hanno saputo rivoluzionare il mondo dell’arte degli ultimi cinquanta anni, criticando e al contempo celebrando la cultura popolare.
| APPUNTAMENTO |
DOMENICA 29 MARZO
Ingresso metropolitana stazione Chiaia di Piazza Santa Maria degli Angeli (alla fine via Serra) alle spalle di piazza del Plebiscito – ore 10.30 Inizio visita ore 10.45 |
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| DURATA | 2 ore circa | ||||
| CONTRIBUTO |
20 euro a persona (visita guidata, radio, biglietto di ingresso al Museo)
Gratis fino a 10 anni Da 11 a 18 anni 10 euro La visita non prevede anche la sezione permanente di Villa Pignatelli. |
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| INCLUDE |
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| NON INCLUDE |
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(Numeri attivi dalle 9.00 alle 19.00)
N.B. In fase di prenotazione si prega di specificare: nome, numero di persone ed un recapito telefonico attivo.
La visita non prevede anche la sezione permanente di Villa Pignatelli.

